voglio prendere la patente inglese. così quando scatterà la patente italiana a punti, una volta finiti tutti i punti, inizierò ad usare quella britannica.
voglio prendere la patente inglese. così quando scatterà la patente italiana a punti, una volta finiti tutti i punti, inizierò ad usare quella britannica.
sportelloundici
m: buongiorno, sono venuto a ritirare il x.
s: deve aspettare che le arrivi la lettera a casa. possibile che io debba ripetere sempre le stesse cose, informatevi. non fatemi perdere tempo.
[esce: Tolleranza. entrano: Adrenalina e Furia]
m: “signora” non mi prenda per il culo questo me lo dite ogni volta, ma è un anno e mezzo che aspetto. io voglio sapere dove è finito il mio cazzo di x!
s: ma come si permette, che maniere, io sono qui a lavorare, se è passato solo un anno e mezzo può darsi benissimo che non sia ancora pronto, piripì piripà piripì piripà piripì piripà, comunque adesso guardo.
[silenzio, minuti di attesa]
s: insomma! non poteva dirmelo prima che la richiesta non era di quest’anno! ovviamente c’era il suo x, ma era in archivio. se me lo diceva prima, non perdevamo tempo! se lei mi dice che la richiesta è del duemilaetre, è ovvio che io cerchi nel posto sbagliato. ha sbagliato lei, mi spiace.
sportellista11, la legge ti protegge da tanti, tanti calci in culo.
ma non dai miei auguri di imodium.
ammiro (anzi no) chi si concede telefonate sdolcinate puci puci ciao amore cucciolo tesorino pandorino crema del mio cuore cha cha cha con voce quasi in falsetto. mi piacerebbe aggiungere a queste telefonate dei commenti realtime, ma non vorrei poi sembrare antipatico.
LATTEPIU’
indosso un fungo porcino per una settimana,
al fine di sembrare trapezoidale,
scateno eventi casuali,
al fine di sembrare giocoliere,
elimino razionalizzazioni contundenti,
al fine di sembrare politically correct,
gestisco situazioni improbabili,
al fine di sembrare archimedepitagorico,
forse deliro,
forse de niro,
forse ci giro ATTORNO senza mai fermarmi
nel tentativo VAGO e VANO
di FORNIRE DELUCIDAZIONI ATTENTE E STRONZE
mi costituisco,
prendo in mano un panno
imbevuto di salamandre deliranti,
lo spremo in un vaso di pandora
e mi nutro della loro
i n v a s i v a p u r e z z a .
molti sono desiderosi di capire come funziona la tecnologia, ma comincio a credere che sia tempo perso. la cosa migliore è cercare di capire come non funziona la tecnologia, perché è davvero questo l’aspetto che affrontiamo ogni giorno. l’innovazione facilita la vita per brevi istanti, ma si aggira furtiva nei meandri della tua vita per dispensare nuovi eccitanti problemi.ma di questo parleremo approfittando di una mail pervenuta.
ho scoperto il gatto migliore. comprende il valore delle mie attenzioni ma non si lascia sfuggire istanti di grinta selvaggia.
si consolida l’idea che la apple costruisca concentrati di estetica sostanziamente privi di vera tecnologia funzionante. si consolida l’idea che la mia capacità di reagire a stimoli esterni in prossimità del risveglio sia pari a zero. si consolida l’idea che il mondo sia in realtà unicamente popolato da stivali neri che simulano cose o persone, o almeno questo è quello che i miei sogni suggeriscono in prossimità di risvegli inattesi da parte del mio telefono.si consolida l’idea che io debba eliminare il fantomatico personaggio possibile acquirente della casa dove io ho deciso di trasferirmi. si consolidano molte altre idee ma tanto non ho tempo di seguirle, adesso.
il
funzionamento del mio corpo non si basa sul carbonio, come le altre
forme di vita di questo pianeta. quindi mi dichiaro non vivo.
osservo masse inamovibili contro forze irresistibili e ne
detesto l’impossibilità di realizzazione. attendo con
terrore il giorno in cui vedrò comparire sulla retina ‘microsoft has released
a corrective patch for your brain, would you like to apply it now?’. risponderò
[NO,NEVER]
ma dovrò riconoscere di aver venduto l’anima al diavolo e di non aver nemmeno
contrattato un buon prezzo. connetto via splashwire il device
iDream(tm) e inizio a plasmare la realtà secondo la mia visione sintetica del
mondo, e ottengo multiple barbabietole da struzzo che impiegano un mattone
piu’ mezzo mattone per diventare antilopi adulte. ora capisco
perche’ non sono io, dio.
questa mattina non ho fatto inversione di marcia in autostrada. a parte questo, il resto del codice della strada penso di averlo violato TUTTO.
la tecnologia concede multipli dispositivi con tastierino numerico da zero a nove, MA nasconde sempre quello giusto al momento giusto
"buonasera
sono alberto menna del videonoleggio eurovideo di lipomo. ci risulta che lei
abbia un nostro dvd da v_e_n_t_i_q_u_a_t_t_r_o giorni. la
preghiamo di riportarcelo"
ma
devo ammettere che non mi sento colpevole. anzi. e poi non ho ancora trovato il
tempo di vederlo.
il mondo ha una risoluzione troppo alta. vorrei uno zoom retinico 32x per vederlo sgranato e incoerente.
voglio una lente di fresnel per fottermi di luce fluorescente
m y m i n d i s f a s t e r
voglio drogarmi di confusione indifferente
> > a h e a d
ci sono alcune informazioni essenziali da incorporare nel proprio bagaglio culturale:
1) esistono due verità. la prima verità è l’idea che TU hai della strada per uscire da Londra. la seconda verità è l’idea che ha LONDRA della strada per farti uscire. le due verità non sono conformi ed entrano in conflitto senza tregua.
2) camden town è un quartiere da visitare, l’ho capito troppo avanti nella vita
3) gli aereomobili impiegati dalla Ryanair sono costruiti con gli scarti di produzione della Fiat Duna.
4) modena e como sono i due luoghi più lontani in assoluto, tanto che riesce più semplice incontrarsi in qualsiasi altro luogo
5) ambrosia = guinness + fish&chips
6) statisticamente su un viaggio ryanair all’andata ti si siede di fianco una bella ragazza che abita poco lontano da te e che ti lascia il proprio numero, al ritorno un bergamasco che parla in dialetto stretto ed elargisce zaffate di cipolla ai felici compagni di viaggio
i love sounds
and I especially love the sound of your crushing skull.
ooops! sorry again :-) I believe in life after death anyway. Good luck.