a momentary lapse of freedom.
metodo infallibile per trovare semafori verdi e viabilità senza intoppi: mettetevi a scrivere un fottuto sms mentre guidate. ci vorranno dieci interi minuti durante i quali non avrete nessuna occasione di fermarvi. appena premuto [invia], però, coda.
anniento i gladioli del vivere inconsueto imbottigliando frequenti (e deliranti) discrepanze temporali. pancarrè.
cloa.parent();
visita illustre (la mia) a casa 1.0.
padre, orgoglioso: hai visto? ho preso un orologio da parete a chiasso, di quelli precisissimi, si sincronizza perfettamente con il segnale di francoforte
io, con vaga ironia: l’ho notato, che si collega con francoforte: è mezzogiorno, e segna le due e un quarto
lo rivedo pochi minuti più tardi annegato nel manuale di istruzioni.
agito nell’aria un savoiardo tramando contro lo zabaione.
ed ho finalmente capito il significato di contratto di lavoro a tempo indeterminato. <>significa che tu inizi a lavorare, e chi s’è visto s’è visto: non finisci più.
sintomo-tipo:
tu: io ho un buco libero venerdì alle quattro
cliente:no il pomeriggio non ci sono
tu: pomeriggio?!?
vantaggi.
il tempo diventa lineare. <>concetti obsoleti come fine settimana oppure mercoledì vengono superati in favore di una visione più pulita, concreta del tempo.
evasive timeframing.
strategia essenziale in questo contesto: consiste - a domanda di carattere temporale - nel formulare una risposta che sia al tempo stesso il più rassicurante possibile ed assolutamente priva di significato. tassativo non fornire, in realtà, alcuna risposta.
esempio.
“a che punto è il modulo di telecontrollo?” -> siamo già a buon punto con le prove preliminari che hanno dato buon esito, siamo molto soddisfatti, ora stiamo procedendo a regime e presto saremo in grado di fornire un’anteprima che dia un’idea dello stato dei lavori, in modo da poter poi proseguire a passo spedito e giungere rapidamente alla conclusione.
poi. scopro che per il mio telefono esiste l’applet blacklist. ora, ve ne lascio immaginare la funzione principale -> posso però dire da oggi che dio esiste.
fr: è una settimana che ti cerco, ma è impossibile trovarti
io: strano, lo tengo sempre acceso, che sfortuna
irlanda
senza parole
irlanda, ritorno
compagno di sedile posto finestrino si rivolge serio a stewart: “ha mica una camomilla, o anche una boccia di lexotan?”
la foto che segue è in bianco e nero.

my mind is gone
ieri, lunedì, sette di sera.
cliente: buonasera, arrivederci.
io, con convinzione: buon fine settimana.
malpensa, take two.
entroinmalpensa. — improvvisamente, il silenzio. consegno la carta di identità, stavolta non scaduta.
applausi fragorosi.
let’s go.
di come cloabell si trasformò in omicida
malpensa.
check-in settore 4, alitalia.
consegno il biglietto e i documenti.
appoggio la valigia sul nastro-bilancia. dieci chili, circa.
chiedo.
“quest’altra borsa posso portarla come bagaglio a mano?”
dipendenteSeaPerAlitalia mi guarda.
male.
e mi dice.
“no, e tolga anche la valigia. la sua carta di identità è scaduta ieri.“
e attendi imminentiquadrifogli sconosciuti che sorridono frenetici in schiumanera e cruda e magari, perché no, extra cold. lostin*