tornerò.
saluti dall’irlanda. ci vediamo nel 2004.

“phone_booth”
laser su dvd-r, dicembre 2003
se volete copiare dvd, www.doom9.org .
tornerò.
saluti dall’irlanda. ci vediamo nel 2004.

“phone_booth”
laser su dvd-r, dicembre 2003
se volete copiare dvd, www.doom9.org .
attonito, osserva alcuni elementi dissociati dello spazio circostante. poi cloabell gioca con dhtml e pensa intensamente a gatto panceri. ma non sa perché. e crea blogXposè. ora. blogXposè non serve a nulla.
ma, almeno una volta nella vita capita a tutti di farsi scartavetrare i coglioni da un utente mac - e solo perché dopo venti anni di pura inusabilità delle finestre, finalmente la apple ha trovato il modo di farli passare rapidamente da http://www.sexfordummies.net/ a photoshop quando il capo apre la porta dell’ufficio.
quindi, se macosx ha exposè, da oggi i lettori di blog dotati di ie6 e windows hanno:
nota: devi cliccare il pulsante per provare blogXposè. Nota2: “scartavetrare i coglioni” è un’espressione ispirata a una recente mail di hotelmessico (link a fianco).
e
losenti
spinale
dilania
masilenziosamente
senzafretta
stordisce
allunga
ritorna
ustiona
tidigerisce
e.
e.
che poi. uno si trova all’esselunga a lipomo. e nota un gruppo di persone sospette. alcuni immobili, altri ondeggiano sui talloni. si scambiano odio. intorno a uno scaffale. vuoto.
mi guardo attorno. mi sfugge qualcosa.
poi.
poi capisco. e all’arrivo del signor esselunga carico di pandori sottocosto comprendo finalmente il pieno significato della parola arrembaggio.
dovrei essere perplesso ma non ho tempo di esserlo: devo inviare una grammatica italiana al curatore della versione italiana del T9. gli sarà utile il capitolo ‘tu non volevi crederci, ma il congiuntivo esiste.
e lo sai che è troppo alto.
e lo sai che è una cattiva idea.
non ami le buone idee.
e l’aria che respiri è il diavolo.
e tu lo adori.
non resisti.
una mossa.
e non ti rimane che contare.
a occhi chiusi.
a proposito di criteri di scelta.
supermercato.
osservo un cartoncino del latte.
realizzo che è la soluzione più rapida per raffreddare il caffè ogni volta che non ho tempo di aspettare che scenda sotto la soglia altoforno.
cioè ogni volta che mi sveglio.
lo compro.
adoro gli item time-saving.
a proposito di sci.
si ricavi per induzione la composizione media dei miei criteri di scelta.
ljubljana, slovenia, 1993.
fabbrica sci elan, spaccio aziendale.
commesso.
“che sci desidera? abbiamo i modelli da slalom, da gigante, da discesa libera, da chilometro lanciato, da neve fresca, da paglia e fieno, quelli per le curve a sinistra, quelli per i salti, quelli per i girotondi, quelli con sciolina integrata, quelli antivibrazione, quelli..”
io.
“quelli blu satinati.”
>>get.ready ::..
idealmente preparo gli sci quasi nuovi comprati nel klondike.
ma in realtà no. venerdì ore 18.00, in piena tangenzialina penserò. ah, gli sci..
tornerò a como, bestemmiando in bergamasco. sbaglierò svincolo e uscirò in svizzera, bestemmiando in ticinese (si noti che l’apice della bestemmia svizzera si ha nell’espressione “emmenthal bruto bruto bruto” e rappresenta la massima violazione delle leggi federali).
troverò le chiavi in ghisa e bachelite che conducono alla soffitta di casa1.0.
immolerò otto tavolette di cioccolato sull’altarino che precede i portali in bronzo e cristonite.
troverò all’interno, nell’ordine: nonnopaterno, nonnomaterno, micheal jackson e nonnapaterna. quest’ultima in qualità di semplice osservatrice.
la mia bicicletta del 1986 con gomma bucata “la metto qui e domani la riparo”.
{{nota. per me gli oggetti si riducono a funziona oppure non funziona, il concetto di riparazione è obsoleto e irritante. un oggetto che può effettivamente smettere di funzionare è semplicemente stato progettato male. sono molto vicino al considerare un’automobile inservibile nel momento in cui il serbatoio è vuoto..}}
una barriera di pile instabili di fogli più o meno a4 “questi li metto qui così poi vedo cosa buttare e cosa no” (1991).
il televisore sony orgoglio di mio padre “lo sistemiamo qui ma solo temporaneamente, domani mi aiutate a smontarlo e vediamo che cosa ha” (1991).
alternatore, radiatore, parafango, sterzo e bracci dell’auto che ho condotto a crash test con successo nel 2000.
sci quasi nuovi comprati in slovenia 1993 “ma l’anno prossimo li cambio”. bingo.
il mio eroe
milano. zona corso como. una sera qualunque.
mioeroe arriva in bmw x5. cerca parcheggio. si aggira. gironzola.
– nota: si pensa comunemente che questa auto sia inutile e superflua
– nota2: si pensa comunemente male
avvista il parcheggio. abile manovra, ma.. non ci sta. il palo che delimita i parcheggi impedisce alla x5 di parcheggiare.
lo vedo. rido, perché penso a un’eventualità surreale.
surreale?
si guarda attorno. fa qualcosa col cambio. abbatte il palo a colpi di fascione posteriore. scende, visibilmente soddisfatto.
io lo so che nella sua testa, ha pensato “mi piacciono i parcheggi ben riusciti“, e si è idealmente infilato un sigaro in bocca.
signori, un membro dell’a-team vive ancora, e vive a milano.