muenchen. convergence 2006 emea.
arrivo previsto: 9.00. circa.
7.30, albergo. telefonata.
p: non ho sentito la sveglia. mi sono appena svegliato.
m: hm. sì dai con calma.
p: ci vediamo giù tra dieci minuti?
m: facciamo mezzora.
8.30, albergo. hall.
p: colazione?
m: sì.
9.00, albergo. saletta.
m: ma è vicino?
p: non so. non so neanche l’indirizzo.
m: ah. dai dopo guardiamo.
9.30, albergo. reception.
p: è lontano a piedi l’IMC?
reception: non esiste l’IMC.
m: forse è ICM. un centro congressi, o una fiera. c’è la microsoft.
r: non potete arrivare a piedi. ci vogliono 25 minuti in macchina.
p: ah. andiamo a prendere le chiavi.
m: sì ma le chiavi le ho in camera. arrivo.
10.00, albergo. rampa di uscita del parcheggio.
m: mi dai il biglietto per uscire?
p: hmm no ma io non ho nessun biglietto.
m: ah beh neanche io. come facciamo a aprire la sbarra.
p: chiedo alla reception.
…
p: dice che ci vuole il biglietto che abbiamo preso all’ingresso.
m: ce n’è uno qui per terra vicino alla macchinetta. provo questo.
[si apre la sbarra]
m: funziona. salta su e scappiamo.
10.10, strada.
m: com’era l’indirizzo?
p: hmm.. aspetta era messer.. messen.. mess-qualcosa.
m: beh ma ci sarà sul tomtom no. prova sul tuo io provo sul mio.
p: non c’è.
m: neanche sul mio. andiamo verso l’aereoporto. il tizio alla reception ha bofonchiato aereoporto mi pare.
11.00, autostrada.
m: qui non c’è limite no?
p: mah forse qui sì. c’è scritto 80.
m: sì ma solo dalle 22 alle 6. c’è scritto sotto.
p: ma sai il tedesco?
m: beh no ma c’è 22-6.
11.15, uscita.
m: guarda. ICM. è questo.
p: ma non c’è nessuno.
m: sì perché gli altri erano qui alle otto e un quarto. sono già tutti dentro da due ore.
11.30, parcheggio.
m: il biglietto lo hai tu?
p: no cazzo lo abbiamo perso ancora.
m: ah aspetta è in macchina. lo prendo.
12.00, fiera.
p: sigarettina.
m: caffè.
12.15, fuori dalla fiera. zona fumatori.
p: ma hai chiuso tu la porta uscendo?
m: hmm, non ci ho fatto caso.
p: è chiusa dall’interno.
m: chiedi al cameriere di aprirci.
[chiede]
cameriere, gesticolando: sorry, sorry.
p: non può aprirci. è tedesco. è un cameriere, non è l’addetto all’apertura della porta.
m: c’è una persona specifica. assunta apposta per aprire la porta dall’interno. ma è sparita. è sul water e ci rimarrà per mezzora.
p: ma fa quello tutto il giorno?
m: è specializzato. è il tecnico della porta.
12.30, fiera.
p: saliamo a pranzo?
m: sì sopra c’è il menu caldo.