the perpetual valigia.
è da agosto che vivo con una valigia attaccata al femore. per comodità.
valigia. diciamo valigia per viaggi intercontinentali.
esempio. casa di p.
m: “eccomi.”
p squadra la valigia.
p: “ah. quindi ti trasferisci qui definitivamente.”
bene.
poi. quando arrivi al punto che un task da 5 minuti non riesci a infilarlo in nessun buco che sia prima di due mesi da oggi.
episodio.
mk: “allora stasera confermato?”
m: “hmmm cosa scusa?”
mk: “la pizza insieme. viene anche p.”
m: “sì, ecco. a dirla tutta..”
mk: “ho capito dai. ti sei dimenticato. facciamo domani?”
m: “facciamo dicembre?”
e poi tuo padre.
p: “ho trovato d’occasione uno scanner di diapositive ma ha solo il driver per windows 87. me lo installi?”
m: “facciamo dicembre? così intanto recupero anche il commodore 91.”
e poi finisce l’aspirina effervescente. panico vero. cerchi qualsiasi surrogato. ma non.
io giuro che un istante fa era settembre 2005.